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giovedì 7 luglio 2011

Farsi suora

Farsi suora è il desiderio di molte giovani donne, ma anche di donne in età matura. Come fare? In genere si procede così: si contatta un ordine religioso verso il quale ci si sente portate; se una persona è attratta dalla vita contemplativa contatterà un monastero di clausura, se invece è attratta dalla vita apostolica e dalle opere di carità verso il prossimo, si può contattare qualche ordine di vita attiva. Quale ordine contattare? Uno di quelli che consiglio maggiormente è quello delle "Serve del Signore e della Vergine di Matarà" chiamate comunemente "Servidoras" (le suore della foto a lato), le quali sono fervorose, caritatevoli, gentili e fedeli al Papa. Hanno sia un ramo di vita attiva, sia un ramo di vita contemplativa. In maggioranza sono giovani, grazie al fatto che hanno molte vocazioni, ma accettano vocazioni di tutte le età, anche di donne che hanno superato i 40 anni. Vi consiglio di scrivere al loro indirizzo e-mail: vocazione@servidoras.org Vi risponderà suor Stella, una suora giovane e cordiale che vi aiuterà a realizzare il vostro sogno di abbracciare la vita religiosa. Dovete essere grate a Dio per avervi chiamato alla vita consacrata, nella quale è più facile salvare la propria anima e vivere con la coscienza in pace. Sant'Alfonso, alle ragazze indecise se sposarsi o entrare in convento, diceva più o meno queste cose: "...sia un uomo umile creatura, sia Gesù Cristo il Creatore dell'Universo, ti vogliono per sposa. Rifletti attentamente su chi dei due può riempire maggiormente di gioia il tuo cuore e poi sposalo. Ricordati però che nel mondo non è raro trovare delle donne pentitesi di essersi sposate a causa dei maltrattamenti che ricevono dai loro mariti spesso simili a dei tiranni, ai dispiaceri che danno i figli, ai litigi con suocere e cognate, alle gelosie del consorte, ai dolori del parto, agli strapazzi per la cura della casa, agli affanni per accumulare beni terreni, ecc. Anche nella vita matrimoniale potresti vivere santamente, ma è molto difficile. Al contrario in un monastero di stretta osservanza sarà molto semplice per te divenire santa. Libera dalle preoccupazioni del mondo potrai dedicare tutta la vita nell'amare Dio. Se proprio non te la senti di entrare in un monastero, cerca di farti santa a casa tua vivendo da nubile, tranne nel caso in cui tu fossi abitualmente incontinente, nel qual caso è meglio prendere marito, come raccomanda San Paolo."

A coloro che domandano “Come si fa a farsi suora?”, bisogna rispondere chiaramente che per eleggere questo stato di vita è necessario avere la vocazione, la quale più che in un sentimento del cuore o in una sensibile attrattiva, è riscontrabile principalmente nella retta intenzione di chi aspira alla vita religiosa. Chi desidera diventare suora per il nobile motivo di consacrarsi al servizio di Dio e alla salvezza delle anime, vivendo con fervore cristiano la Regola del proprio ordine, costei mostra di avere dei segni tipici di una sincera vocazione. Dunque che fare per accertarsi che il desiderio di una vita più perfetta viene proprio da Dio? Sarebbe importante parlarne con un ottimo direttore spirituale, ma siccome è difficile trovarne uno davvero adatto a tale scopo, consiglio a chi non ha una guida spirituale di mettersi in contatto direttamente con un ordine religioso di stretta osservanza, chiedendo di poter trascorrere alcuni giorni di discernimento vocazionale. Attenzione, l'ordine religioso deve essere di stretta osservanza (cioè che vive in modo fervoroso la vita religiosa) altrimenti rischiereste di perdere la vocazione, come è successo ad altre ragazze. Inoltre è molto importante la segretezza, ossia il non rivelare per il momento né ad amici, né a parenti (nemmeno se sono cattolici praticanti) il proprio desiderio di donarsi a Dio in un monastero. Infatti i parenti spesso si rivelano i peggiori nemici della vocazione dei figli. Pertanto se vi chiedono perché volete andare a trascorrere alcuni giorni in monastero, rispondetegli che volete fare un ritiro per ritemprare lo spirito (non è una bugia, è solo una restrizione mentale che non costituisce nemmeno peccato veniale). Su questo blog potete trovare gli indirizzi di vari ordini religiosi femminili di stretta osservanza. In quei pochi giorni di discernimento (ad esempio una settimana) troverete persone che vi aiuteranno a capire se Dio vi chiama davvero a questo stato di vita più perfetto.

Che altro dirvi? Coraggio! Per poter abbracciare la vita religiosa è necessario avere tanto coraggio per poter superare le avversità e tagliare i legami col mondo. Alcune ragazze pur avendo la vocazione, non hanno la forza di dire addio al mondo e abbandonare i beni materiali e le altre vanità che infestano la vita secolare. Se volete vivere in convento dovete essere consapevoli che lo fate per Gesù buono, il quale vi chiama e vi tira a sé coi lacci del suo ineffabile amore. Dovete farlo per Lui, per dargli gusto e per ricambiare il suo immenso amore per voi.

Se la vostra vocazione è vera come spero, e se entrerete in un buon ordine religioso, vi sentirete il cuore ricolmo di riconoscenza verso il Signore per avervi fatto la grazia di avervi chiamato alla sua sequela. Solo Dio può dare quella pace del cuore che invece è molto difficile trovare nel mondo, infangati tra mille preoccupazioni materiali e distrazioni mondane, tutte cose che non esistono negli ordini osservanti.