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mercoledì 31 agosto 2011

Suore a Betlemme

Betlemme per una suora è una cittadina speciale, perché è il luogo in cui è nato il Salvatore.

Lo scorso 30 maggio Mons. William Shomali, vescovo ausiliare di Gerusalemme, ha inaugurato a Betlemme la nuova Casa per Bambini abbandonati e disabili della Palestina. La casa, già da 5 anni, è gestita con amore materno dalle “Serve del Signore e della Vergine di Matarà, e per l'occasione è giunta da Roma anche Madre Maria de Anima Christi, Superiora Generale dell'Ordine.

Senza un grande amore per Gesù, le Servidoras non avrebbero potuto amare con ardente carità questi poveri bambini. Ubi caritas et amor Deus ibi est, ove c'è carità e amore, ivi c'è Dio. E questa bella iniziativa in favore dell'infanzia è stata realizzata proprio a Betlemme, la città in cui è nato Gesù, il Re d'Amore.

Per rinnovare e ampliare il vecchio edificio destinato ai bambini palestinesi sono stati necessari due anni di lavoro e parecchi soldi donati dai benefattori della Famiglia Religiosa del Verbo Incarnato. È davvero una grande gioia poter donare i propri beni superflui per poter aiutare il prossimo materialmente e spiritualmente finanziando opere caritative e opere apostoliche. Per mia fortuna sono tutt'altro che ricco (le ricchezze sono un pericolo per l'anima), ma se avessi tanti soldi vorrei donarli alle Servidoras per finanziare le loro numerose opere di bene che svolgono in tutti i continenti.