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mercoledì 22 febbraio 2012

Imposizione del nome religioso

Le Servidoras hanno conservato la bella tradizione di cambiare nome alle novizie. Il nome civile verrà utilizzato solo per gli usi civili (ad esempio quando si recano ai seggi per votare in occasione delle elezioni politiche), mentre ordinariamente viene utilizzato il nome religioso, che è sempre un nome mariano per ricordare che si sono consacrate “schiave” della Madonna, secondo gli insegnamenti di San Luigi Grignon de Montfort.
A Tal proposito riporto alcuni testi tratti dal libro "Las Servidoras” (Tomo I, EDIVI", scritto da Padre Carlos Miguel Buela, “el Fundador” delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà.
“Perchè cambiamo il nome?
Prima di tutto abbiamo voluto che le Servidoras abbiano come primo nome religioso il nome di Maria, per far notare che la consacrazione religiosa è come una seconda consacrazione; dopo la prima del Battesimo in cui abbiamo ricevuto un nome, è conveniente che avvenga anche nella consacrazione religiosa. Tutte riceviamo il nome di Maria perchè abbiamo sempre voluto che la vita religiosa fosse come una spiegazione del mistero di Maria. E' come se il mistero di Maria venga spiegato nel tempo in altre donne che sono «alterae Mariae».
Maria è il prototipo della vita religiosa, esempio insigne della donazione al Signore e grande Mediatrice di grazie per tutte le religiose. […] Secondo, abbiamo visto necessario mettere oltre a MARIA, un secondo nome mariano, cioè una denominazione complementaria che si applica al nome di Maria e che si riferisce a un'invocazione o titolo, misteri della Sua vita, Sue virtù o di luoghi in cui è apparsa o si è trovata una Sua immagine, per distinguerci le une dalle altre. (Per esempio: Maria Vergine Addolorata, Maria della Santa Croce, Maria delle Beatitudini, Maria Regina dei Martiri....ecc.) ”